Struttura sito web

Struttura sito web – Le 4 migliori tra cui scegliere per la SEO (con esempi)

Giulio GualtieriAgo 6, 2019SEO

In questo articolo ti parlo della struttura di un sito web dal punto di vista della SEO, ovvero, rispondeò alla domanda: come deve essere la struttura di un sito web per essere SEO friendly?

Iniziamo dalle basi.

Cosa si intende per architettura di un sito web?

La struttura di un sito è molto simile alla struttura di una casa.

Un esempio: se la tua casa non è costruita con una struttura adeguata, molto probabilmente crollerà.

Allo stesso modo, se l’architettura di un sito web non è costruita con criterio, potrebbe impattare pesantemente le performance della SEO. Quello che crollerà sarà il suo posizionamento.

Al contrario, se la struttura del sito web è fatta secondo certi principi (che andremo a vedere) potrai tenerlo più organizzato, permettere agli utenti di navigarlo in modo più rapido e intuitivo e, ancora più importante, potrai permettere a Google di effettuare il crawl del tuo sito in maniera più rapida ed efficace senza andare ad impattare negativamente sul crawl budget.
Sarà per Google, più facile capire di cosa parla il tuo sito web e potrà quindi indicizzare le pagine più importanti.

Un’altra ragione molto importante per cui la struttura di un sito deve essere ottimizzata, è che i backlink che andrai ad acquisire, distribuiranno la link equity in modo omogeneo per tutto il sito.
Questo fa sì che siano necessari molti meno backlink al fine di indicizzarti per una determinata keyword.

Non dimentichiamoci degli utenti però. È importante per la User Experience che questi possano raggiungere ogni contenuto nel minor numero possibile di click.

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Quanti click dovrebbero servire per raggiungere il contenuto più remoto?

Per la maggior parte dei siti esiste la regola “dei 3 click“, ovvero che ogni contenuto deve essere raggiungibile dagli utenti da al massimo 3 click dalla pagina di atterraggio.

Questa ovviamente è una regola generale che, in caso di e-commerce, non è sempre applicabile.

Il motivo di questo numero è che, se per raggiungere la pagina più “lontana” del tuo sito web sono necessari troppi click, andrai ad impattare sulla distribuzione della link equity e il page rank di conseguenza si abbassa diminuendo l’autorità del sito.

Dopo questa breve intro sul perché è importante la struttura di un sito web per la SEO, ora vediamo nello specifico quali strutture puoi utilizzare e come funzionano.

I 4 migliori tipi di architettura di un sito web

Per strutturare al meglio il tuo sito web non c’è un’unica soluzione ma quella che andrai a scegliere dovrà dipendere molto da che tipo di sito hai e di cosa tratta (ad es.: e-commerce, blog personale, webzine o news, etc.).

Nello specifico andremo a vedere questi 4 tipi di struttura di un sito:

  • Tradizionale
  • Reverse
  • Silo
  • Cross-linking Silos

Struttura sito web Tradizionale

La struttura tradizionale di un sito web ha un approccio top-down dove la home page è collegata alla pagina categoria che a sua volta è collegata alla pagina prodotto.

Struttura sito web Tradizionale
Struttura sito web Tradizionale

Questa è un’ottima struttura se sei alle prime armi e non vuoi complicarti troppo la vita, ma potrebbe non essere la struttura più ottimale per un semplice motivo; in questo modo la home page diventa il punto centrale di tutto il sito web.

È molto più semplice acquisire link per un contenuto piuttosto che per una home page e in tal caso i link alle pagine prodotto non passerebbero link equity a nessun’altra pagina.

La soluzione?

Struttura sito web Reverse

Questa struttura è molto efficace e si tratta di avere il contenuto (come ad esempio un post del blog) è al centro di tutto.

Struttura sito web Reverse
Struttura sito web Reverse

In questo modo i link che acquisirai per quel post veicoleranno la link equity verso le altre pagine come la home page, la pagina categoria e la pagina prodotto.

Più backlink otterrai per questo post (e per altri post che sono linkati alle altre pagine del sito) più velocemente incrementerà l’autorità del sito intero.

Questo non vuol dire che l’acquisizione dei backlink deve essere solo rivolta al contenuto, ma può essere fatta anche alle altre pagine.

Struttura sito web a Silo

Le prime due strutture di cui ti ho parlato sono relative all’intero sito web, mentre questa è più specifica per i contenuti.

Struttura sito web a Silo
Struttura sito web a Silo

Come puoi vedere in figura, ogni “silo” è incentrato su di un argomento specifico.

Se ad esempio hai un articolo che parla di Lewis Hamilton, uno sulle sue migliori gare e un altro che racchiude tutte le statistiche su di lui, ti basterà linkarli tra loro e, acquisendo backlink per il primo, passerai la link equity anche verso gli altri appartenenti a quel “silo”, creando un flusso di link equity circolare.

Tutto ciò si traduce in un minor numero di backlink da acquisire per le altre pagine. Se ad esempio il primo articolo ha bisogno di 20 backlink per ottenere un buon rank, allora il secondo avrà bisogno di 10 backlink e il terzo solo 5.

Se ne hai la possibilità, prova a sperimentare questo tipo di architettura perché è molto potente.

Struttura sito web Cross-linking Silos

Nell’ultimo tipo di struttura di un sito web che andremo a vedere, proveremo a spingerci oltre.

In realtà è molto semplice. Si tratta di creare una struttura a più silo come nell’esempio precedente e successivamente linkarli tra di essi.

Struttura sito web Cross-Linking Silos
Struttura sito web Cross-Linking Silos

Ovviamente il contenuto di queste pagine deve essere rilevante e pertinente con gli argomenti trattati nel silo che si va a linkare.

Così facendo la link equity passerà per entrambi i “silo” aumentando considerevolmente l’autorità del sito web e rendendo così più facile indicizzarsi.

Il miglior esempio di struttura di un sito web

Se ti chiedo di pensare ad un sito che abbia un’ottima struttura, un ottimo linking interno e moltissima autorità?

Ovviamente Wikipedia.

Ogni pagina ha sempre link interni ed esterni, ma soprattutto rilevanti.

Conclusione

Quando scegli un tipo di architettura per il tuo sito web, fallo in base ai tipi di contenuti che proponi e tenendo in mente come la link equity potrebbe aiutarti molto per posizionarti meglio e più velocemente.

Se non ti senti in grado di mettere mano al tuo sito, prima di prendere ogni decisione, contattami e potremo trovare la soluzione migliore.

Secondo te, qual’è la struttura migliore per il tuo sito web? Oppure, come hai scelto la struttura del tuo sito web?

Faccelo sapere nei commenti!

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Giulio Gualtieri

Sono il fondatore di Seolog e mi occupo di SEO, sviluppo siti web ed e-commerce con WordPress e Web Marketing attraverso le piattaforme di advertising Google Ads e Facebook Ads

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